E' situata in aperta campagna, in fondo alla via dedicata a San Rocco. Recentemente ristrutturata e restaurata al suo interno grazie
all'opera e al contributo dei contradaioli (2004), è oggetto di particolare devozione da parte della comunità. Ogni anno in occasione
della festa del santo, il 16 agosto, viene celebrata una Messa serale cui partecipano molte persone.
L'interno è a pianta rettangolare; sulla parete di fronte all'entrata si trova un affresco raffigurante una Madonna seduta con in grembo il
Bambino. Sulla sinistra vi è un affresco con San Fermo, secondo la tradizione soldato dell'esercito di Carlo Magno.
Sulla destra un affresco di San Rocco, rappresentato secondo l'iconografia religiosa classica, vale a dire con una conchiglia,
il bordone (il bastone dei pellegrini cui veniva appesa una zucca che fungeva da otre per l'acqua) e il mantello, simboli del
pellegrinaggio a Santiago di Compostela, e la gamba piagata per la peste, con accanto l'inseparabile cagnolino.
Facciata |
Facciata |
Facciata |
Lato della chiesa |
Interno |
Interno |
Madonna con Bambino |
San Rocco |
San Fermo |
|
|
|
Bibliografia:
AA.VV, Terra e Civiltà - Devozioni in dialetto, catalogo della mostra sulle santelle e immagini sacre della Bassa Bresciana
(ricerche e testi per San Paolo a cura del Sig. Alfredo Seccamani)
Indietro
Indice
Avanti